Come tutte le visite mediche, anche quelle per lidoneità alla guida, richiedono dei locali adatti alle attività sanitarie. Ovviamente un garage o il locale adibito alle attività didattiche male si adatta ai requisiti di privacy, sicurezza e quanto altro previsto per i gabinetti medici. Come è noto esistono delle normative nazionali applicabili a tutto il territorio italiano, ma la responsabilità del settore sanitario viene condivisa anche dalle Regioni. La norma prevede che la visita per la valutazione dellidoneità alla guida debba essere svolta allinterno di un gabinetto medico autorizzato. Pur tuttavia, la normativa relativa ai requisiti necessari ad individuare un gabinetto medico (diverso da studio medico ed ancor di più dallambulatorio medico) possono essere diversificati da un ambito regionale rispetto ad un altro, pur rientrando nei vincoli imposti dalla normativa nazionale. Di base, il luogo deve essere salubre, ed esente da rischi per la salute, dedicato esclusivamente allattività sanitaria (seppur momentaneamente) e tale da consentire la tutela della riservatezza e della privacy del paziente / cliente, deve consentire lo svolgimento della visita sia da un punto di vista oculistico (ad esempio: acutezza visiva, sensibilità al contrasto  ecc.) sia da un punto di vista generale e acustico ( silenziosità tale da poter valutare la capacità di comprendere una voce di conversazione a 2-4 metri di distanza). La strumentazione necessaria allo svolgimento della visita può essere cartaceo, strumentale o digitale, ma è bene ricordare che la visita rimane una valutazione di screening (ovvero di filtro) nel senso che non mira a individuare specifiche patologie, quanto a valutare la presenza o assenza di determinate capacità, e ad inviare il paziente / cliente al medico specialista o alla commissione medica locale  nel caso vi siano problemi. A tal fine, lorientamento giurisprudenziale attuale, riduce la strumentazione necessaria alla valutazione dellidoneità alla guida ad un minimo, interpretando per lappunto la visita come una valutazione medicolegale,  ben diversa da una visita specialistica (oculistica, oto-rino-laringoiatrica, neurologica, ortopedica o di altra natura). A titolo desempio, va ricordato che il campo visivo nei pazienti normali (ovvero senza particolari problematiche di rilievo) viene valutato per confronto ovvero senza alcun sostegno strumentale particolare. Ben diverso è il caso previsto dal DM 30/11/2010 che si riferisce ai pazienti con problematiche oculistiche di rilievo (vedi, pazienti monocoli organici o funzionali).