Month: June 2017

Alcune ricette di verdure

Verdure in gratin

Ingredienti per 4 persone
4 pomodori maturi
2 melanzane lunghe
4 zucchine
2 cipolle
due cucchiai di pangrattato per ogni verdura
6 cucchiai di olio
uno spicchio di aglio, prezzemolo, 5 o 6 acciughe sotto sale, un pizzico di sale fino

Preparazione

Tagliate le verdure in orizzontale, scolatele se è il caso e toglietene parte dell’interno e mettetele a riposare con un po’ di sale fino. Tenete da parte l’interno di un pomodoro.
Tritate finemente l’aglio e il prezzemolo e mischiate bene con le acciughe, l’olio e l’interno del pomodoro che avevate tenuto.
Quando si è formato un impasto fine, aggiungete il pangrattato e mischiate fino ad amalgamare il tutto.
Con questo impasto riempite le verdure e mettetele in forno ben caldo (200°) o, meglio ancora sulla grata di un focone di carbonella ridotta a brace.
Fate cucinare fino a quando le verdure non appassiscono e il gratin di pangrattato non si è ben indorato.
Potete servire sia caldissime che fredde dopo un riposo di qualche ora.

Con cosa.

Contorno di gran sapore che nelle occasioni estive può ben fungere da secondo. come contorno si sposa con le arrostite di pesce o con carni bianche. Si abbina con vini leggeri e freschi come i trebbiani o i bianchelli.

Verdure alla griglia

Ingredienti per 6 persone
2 melanzane lunghe
2 peperoni
6 zucchine
120 cc di olio extravergine
6 spicchi di aglio, prezzemolo, sale fino
200 gr di sale grosso

Preparazione

La difficoltà non sta nella ricetta in se, ma nell’accuratezza che ci vuole nel taglio delle verdure e nella pazienza di starle a rigirare mentre si cuociono. Ne vale la pena però.

Tagliate le melanzane a fette tonde avendo cura che siano dello stesso spessore attorno al mezzo centimetro e mettetele a riposare una mezzora in abbondante sale grosso, per togliere l’amaro.
Tagliate a strisce i peperoni; lo stesso per le zucchine con strisce dello spessore di 3 – 4 millimetri.
Preparate tre terrine, una per ogni tipo di verdura, dove mettete l’olio, il sale un paio di spicchi d’aglio ciascuna e il prezzemolo ben tritato.
Scaldate a fuoco moderato la griglia e metteteci le verdura avendo cura di rivoltarle un paio di volte mentre si cuociono; man mano che si cuociono mettete nelle terrine immergendole nell’olio.
Prima di servire fate raffreddare.

Con cosa.

Adatto anche come antipasto, comunque in occasioni estive in accompagnamento quasi a tutti cibi. Si abbina con vini bianchi fermi ma saporiti.

I cinque sport più popolari in Italia

Lo sport nazionale in Italia è il calcio: così come nella maggior parte dei paesi nel mondo, il gioco del pallone è in grado di suscitare emozioni, unire nelle differenze e insegnare ad accettare le sconfitte. LItalia detiene diversi record nella disciplina del calcio: dopo il Brasile è titolare della Nazionale con più vittorie ai Mondiali (quattro), mentre in Europa può vantare la città che ospita due squadre vincitrici agli Europei, Milano. Il secondo sport più amato dagli italiani è lautomobilismo. Non per altro i motori fanno parte della storia stessa del paese: italiani i natali di mostri sacri delle quattro ruote come Enzo Ferrari, fondatore del Cavallino, e Tazio Nuvolari, leggenda delle corse su strada. Durante i primi decenni del Novecento nacquero diverse competizioni legate alla nascente tecnologia automobilistica, come la Targa Florio e la Mille Miglia. Ancora oggi automobilismo e motociclismo vantano una tifoseria ampia e appassionata, pronta a seguire Formula 1 e Motomondiale gara dopo gara. Tra gli sport più popolari in Italia cè anche il ciclismo, in particolare quello su strada. LItalia è patria dellomonimo Giro, nato durante i primi anni del Novecento e diventato col tempo uno degli eventi ciclistici più importanti in assoluto, dopo il Tour de France e la Vuelta a España. Seguiti e osannati anche i campioni di nuoto, tuffi e pallanuoto: lo stivale a conti fatti è circondato dal bel Mar Mediterraneo e lacqua (salata) è lelemento primario del nostro popolo. La nazionale maschile di Pallanuoto italiana si è aggiudicata tre importanti tris: tre medaglie doro alle Olimpiadi, tre vittorie ai campionati europei e altrettanti ai mondiali; quella femminile ha vinto invece quattro volte gli europei e due volte i mondiali, conquistando loro olimpico nel 2004. Infine, uno degli sport che ultimamente sta riscuotendo un discreto successo è il rugby a 15. In Italia questo sport ha una tradizione antica, sebbene le sue tifoserie siano state storicamente surclassate da quelle calcistiche. Ultimamente il rugby sta sperimentando una grossa popolarità: nel 2000 la nazionale italiana è stata inserita nel famoso Torneo Cinque nazioni, che per loccasione è stato ribattezzato Sei nazioni. In questi anni i campioni azzurri sono riusciti a portare a casa diverse vittorie, tra cui la storica partita Italia-Francia del marzo 2011, dove il match si è chiuso con un emozionante 22-21.

Cosa fare e cosa non fare al casinò

Sebbene ispirino come prima cosa divertimento e adrenalina, i casinò sono controllati come i caveau di una banca. Sono luoghi dove gira unenorme quantità di denaro, frequentati spesso e volentieri da personaggi di spicco e impostati su di un relativamente rigido codice di comportamento. Il divertimento sta anche qui: nel calarsi in un mondo a parte fatto di papillon e di abiti femminili scintillanti e raffinati. Ogni casinò ha le sue regole, che più o meno sono sempre le stesse. I casinò online meritano invece un discorso a parte, data la ovvia differenza con le sale da gioco tradizionali. I visitatori dei casinò reali sono invitati a seguire una serie di istruzioni più o meno rigide, dal dress code ai dettami sul comportamento. Il test sulletà è il primo step da superare: chi ha meno di 18 anni non può entrare, farà fede la carta didentità, che deve essere mostrata su richiesta allingresso. Nei casinò vige anche un determinato dress code, che vorrebbe uomini e donne abbigliati secondo parametri di eleganza e distinzione. Bisogna ammettere tuttavia che questa regola viene di sovente aggirata; di fronte ai turisti in camicia fiorita si tende spesso a chiudere un occhio. Questo non accade, invece, per comportamenti scorretti di altro genere, come il fumo laddove non è consentito o qualunque atteggiamento che possa alterare le normali attività del salone o disturbare chi vi presta servizio. Per quanto riguarda lingresso, a volte è gratuito e a volte non lo è. A Montecarlo, per esempio, uno dei tre casinò esistenti è a pagamento (il casinò Municipale) mentre i restanti sono a ingresso libero. Tra le cose da non fare al casinò, segnalo anche alcuni accorgimenti da prendere per non cadere nella trappola del gioco patologico: non superare la propria soglia di budget giornaliero, non dimenticarsi che il gioco dazzardo non può essere un lavoro ma solo un divertimento da prendere con le dovute precauzioni e, infine, non giocare puntando solo sulla fortuna. Occorre conoscere le regole e le insidie del poker, del blackjack e della roulette per tentare la fortuna con un minimo di senno. Mai fidarsi ciecamente della dea bendata o del proprio sesto senso; inoltre non credo che insieme a voi faranno entrare anche la vostra palla di cristallo.

Gli ambienti in cui si può svolgere la visita per la patente

Come tutte le visite mediche, anche quelle per lidoneità alla guida, richiedono dei locali adatti alle attività sanitarie. Ovviamente un garage o il locale adibito alle attività didattiche male si adatta ai requisiti di privacy, sicurezza e quanto altro previsto per i gabinetti medici. Come è noto esistono delle normative nazionali applicabili a tutto il territorio italiano, ma la responsabilità del settore sanitario viene condivisa anche dalle Regioni. La norma prevede che la visita per la valutazione dellidoneità alla guida debba essere svolta allinterno di un gabinetto medico autorizzato. Pur tuttavia, la normativa relativa ai requisiti necessari ad individuare un gabinetto medico (diverso da studio medico ed ancor di più dallambulatorio medico) possono essere diversificati da un ambito regionale rispetto ad un altro, pur rientrando nei vincoli imposti dalla normativa nazionale. Di base, il luogo deve essere salubre, ed esente da rischi per la salute, dedicato esclusivamente allattività sanitaria (seppur momentaneamente) e tale da consentire la tutela della riservatezza e della privacy del paziente / cliente, deve consentire lo svolgimento della visita sia da un punto di vista oculistico (ad esempio: acutezza visiva, sensibilità al contrasto  ecc.) sia da un punto di vista generale e acustico ( silenziosità tale da poter valutare la capacità di comprendere una voce di conversazione a 2-4 metri di distanza). La strumentazione necessaria allo svolgimento della visita può essere cartaceo, strumentale o digitale, ma è bene ricordare che la visita rimane una valutazione di screening (ovvero di filtro) nel senso che non mira a individuare specifiche patologie, quanto a valutare la presenza o assenza di determinate capacità, e ad inviare il paziente / cliente al medico specialista o alla commissione medica locale  nel caso vi siano problemi. A tal fine, lorientamento giurisprudenziale attuale, riduce la strumentazione necessaria alla valutazione dellidoneità alla guida ad un minimo, interpretando per lappunto la visita come una valutazione medicolegale,  ben diversa da una visita specialistica (oculistica, oto-rino-laringoiatrica, neurologica, ortopedica o di altra natura). A titolo desempio, va ricordato che il campo visivo nei pazienti normali (ovvero senza particolari problematiche di rilievo) viene valutato per confronto ovvero senza alcun sostegno strumentale particolare. Ben diverso è il caso previsto dal DM 30/11/2010 che si riferisce ai pazienti con problematiche oculistiche di rilievo (vedi, pazienti monocoli organici o funzionali).